Librinscena…”Nel PAESE dei BALOCCHI”

Col sole dell’ultima settimana finalmente gli antichi carugi si sono animati, in questo periodo, come da tre anni: teatro per concludere l’iniziativa nazionale di LIBRIAMOCI 2018, promossa da MIUR, MIBACT e CEPELL, e organizzata in Val Graveglia dalla Biblioteca Scolastico Civica Hugo Plomteux, facente parte dell’ Istituto Comprensivo Statale di Cogorno. I ragazzi, tutti con la mappa in mano, hanno cercato i personaggi che recitavano parti dello spettacolo “Pinocchio, Pinocchio!!” di TeatrOvunque: nei vicoli, una scenografia eccezionale, come fosse creata apposta: un cortile per Lucignolo, che roteava un lazo; un “vortino” in pietra a vista e uno slargo, con attrezzi del passato e la legna, per Geppetto; scalette ed una finestra ad arco per la bella Fata, azzurra e canterina; un carretto e un prato per il Gatto, truffato a sua volta dalla Volpe; un meandro oscuro per Mangiafuoco.

E alla fine tutti sul piazzale di s.Lorenzo, per il finale. Pinocchi ? Tantissimi, piccoli e grandi, che hanno scritto in foglietti le loro marachelle e bugie, mettendole nella “corba” della Fata Turchina. Eccone alcuni tra i tanti: “Mi porto le caramelle a letto e la mamma non lo sa”; “Da piccola ho detto che avevo le ali”; “Quando io e mia sorella abbiamo rotto il termometro l’abbiamo messo in tutti i buchi delle porte, dove erano le chiavi, per non farlo scoprire dalla mamma”…Ci si potrebbe pubblicare un libro…Gli abitanti dei carugi, sono stati molto contenti di questa valorizzazione.. Guardavano dal terrazzino o scesi tra il pubblico, divertendosi anche loro, o commuovendosi, per le parole di papà Geppetto.. I carugi non sono vecchiume, come a volte qualcuno pensa: sono antichi e lì, un tempo, nella casa della Tavin c’era il Municipio, che ancor prima era nel bosco, al crocevia di sentieri. Poi, verso il 1926, è stato costruito il Municipio in piazza e davanti, sulla strada sterrata, ci arrivavano i carri tirati dai muli. Un libro aperto, tra pagine animate da un capolavoro di Collodi e luoghi da leggere! Per l’occasione è stato distribuito un fax simile del GIORNALE PER I BAMBINI del 1881, dove Carlo Lorenzini, in arte Collodi, scrisse la prima puntata delle avventure del celebre burattino.
Inutile dire che il libro è stato letto a viva voce, a puntate, nelle classi…e…prestato in ogni sorta di edizione, pop up e non, in biblioteca!|Cantato, anche, con le canzoni tematiche di Bennato, Dorelli e dei POOH…

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