Territorio

Descrizione del Territorio in cui sorgono le 11 Biblioteche
Le Biblioteche scolastiche sono dislocate nelle frazioni di una zona di collina e bassa montagna in un Entroterra che, anche a causa della viabilità realizzata tardivamente, negli anni sessanta, è rimasto a lungo abbastanza isolato. Per “cercar moglie o marito” si andava a piedi, oppure in bicicletta su sentieri sterrati;  la zona infatti ha ancora prevalenza di alcuni cognomi tipici; il dialetto conserva termini arcaici, altrove in disuso; i mestieri più diffusi sono stati quelli del boscaiolo, del contadino e del minatore; ancora oggi l’economia si fonda su una piccola agricoltura familiare di nicchia, perché sono stati conservati gli antichi semi, selezionati da generazioni come più adatti a crescere in questi luoghi. In un mercato globalizzato come quello attuale avere dei sapori diversi è ora  apprezzato; gli abitanti della costa vengono nelle aziende agricole a comprare le antiche varietà ortofrutticole, la formaggetta delle mucche di famiglia, chiamate per nome, le uova di galline che razzolano all’aperto. La cucina contadina, di fatto povera, ma con la capacità ancestrale di utilizzare in modo sapiente i prodotti dell’orto e le erbette selvatiche, è oggi considerata sobria e salutare. Questo dà sussistenza alle famiglie che resistono in un territorio non facile, dove per coltivare sui pendii con campi stretti, tenuti su da muretti in pietra a vista, bisogna ancora faticare molto, spesso a piedi e portando cesti in spalla. I nuclei abitativi sono sparsi sulle alture d’entroterra, tra il verde e le pietre, come un presepe, da poche centinaia a oltre i mille metri d’altezza, in un paesaggio dal quale non si vede il mare. Con il decremento demografico i bambini spesso non hanno compagni, vicini di casa, con cui giocare. Le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado sono ai crocevia di fondo Valle e i ragazzi vengono volentieri non solo per le attività che si propongono: la possibilità di stare assieme e di avere gratuitamente spazi e stimoli accattivanti è amplificata dalle Biblioteche Scolastiche, tanto più se, come nel caso della Biblioteca capofila, l’apertura è anche nel tempo libero di tutto l’anno, periodo estivo compreso. Gli Enti Locali non hanno infatti le risorse economiche per assumere un bibliotecario pubblico e la Biblioteca Scolastica, con libri sia per ragazzi che per adulti, svolge quindi, da quindici anni, anche un servizio Scolastico-Civico, agevolata dalla dislocazione al piano terra, con ampio cortile accessibile, nel palazzo comunale che ospita pure le Scuole. Stanno arrivando i primi migranti anche nell’Entroterra: oltre a continuare il lavoro per la valorizzazione delle tradizioni di queste Aree Interne occorrerà approfondire, nei Bibliolaboratori dei prossimi anni,  il rispetto per le culture d’origine di ciascuno, anche in prospettiva d’interazione e integrazione multiculturale.

PONTE DI NASCIO – CASSAGNA (COMUNE DI NE)
Questo video è stato realizzato dai bambini di I. C. di Cogorno, Scuola secondaria di I grado, la I e II D, in lingua italiana ed inglese.

LA GABBIANELLA CHE TORNO’ NEL LIBRO
Progetto nazionale “AMICO LIBRO”  del Ministero dell’Istruzione dell’Università di Genova – Ufficio scolastico regionale per la Liguria, con il patrocinio del Comune di Ne. ICC, Biblioteca H. Plomteux, Biblioteche Rete del Mandillo. Ideato e realizzato dagli alunni della classe V, N. Green di Ne,  e dagli studenti  della classe I, G. Garibaldi di Ne.

Collaborazioni con:

  • USR, Progetto “AMICO LIBRO”, via Assarotti 38, 16122 Genova
  • Università di Genova, Facoltà di Scienze della Formazione, Cattedra di Letteratura Infantile
  • Università on line Uni-Marconi di Casarza Ligure
  • ANSAS Liguria
  • Centro Sistema Bibliotecario della Provincia di Genova, Largo F.Cattanei 3, 16147 Genova
  • Biblioteca Internazionale per la Gioventù “E.DE AMICIS”, Porto Antico, Genova
  • AIB Liguria
  • Redazione Andersen, mensile specializzato, Via Crosa di Vergagni 3, Genova
  • Biblioteche Scolastiche di S. Olcese (referente Daniela Delucchi)
  • Bibliotheque Dipartimentale Du Bas – Rhin, rete con capofila a Strasburgo, 44 rue du Sonnenberg- BP 30, 67370 Truchtersheim (referenti Cucile Sasportes, Elisabeth Lesquoi)
  • Istituti di Scuola Superiore del Comprensorio per Stage e Crediti Formativi degli Studenti
  • Ente Parco Aveto, Via C.Marrè 75 A, 16041 Borzonasca
  • Istituto Agrario B.Marsano (Genova S.Ilario e S.Colombano)
  • Comune di Ne, P.za dei Mosto 1, Valgraveglia (Ge)
  • Comune di Cogorno, Via Divisione Coduri, S.Salvatore
  • Comuni di Carasco, Mezzanego, Borzonasca e Rezzoaglio
  • Pro Loco Ne Valgraveglia, P.za dei Mosto 19, Ne (Ge)
  • Libreria Giochimparo, P. za Gagliardo, 16043 Chiavari
  • Libreria L’Albero delle Lettere, Via Canneto il Lungo, Genova
  • Libreria Finisterre, P.za Trogoli di S.Brigida 25, Genova
  • Biblioteca della Terza Età, Via Delpino, 16043 Chiavari
  • Biblioteche Comprensoriali aderenti al Progetto “Nati per Leggere” ; ASL 4 e farmacie collegate al progetto sopraccitato e a “Leggere per Crescere”, GSK salute e società.

 

[ X ] sì [ ] no

Non si tratta della tipica regolamentazione, quanto piuttosto di presentazioni amichevoli, sia illustrate che descritte, delle biblioteche e dei diritti del lettore di D.Pennac, con decalogo ampliato, e due guide a tappe, una per gli utenti più piccoli e una per gli utenti più grandi, su come si utilizza la biblioteca, la segnaletica , la possibilità di consultazione e prestito con successiva fruizione a casa.

Indicazioni sulla lettura degli adulti ai bambini e sul rispetto dei diritti del lettore, sono consegnate a inizio anno alle famiglie, spesso contestualmente a specifiche riunioni.

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